Con ASTAG Charge, entra in funzione una nuova piattaforma interna per le infrastrutture di ricarica nel traffico pesante. Poco dopo il lancio, numerose aziende di trasporto stanno già partecipando…
In visita presso Froneri Svizzera a Rümlang
Dal magazzino dei surgelati al chiosco: in occasione del workshop di scambio «In visita presso», Froneri ha dimostrato in modo eclatante quanta precisione, pianificazione e competenza siano necessarie affinché il gelato arrivi perfettamente refrigerato in tutta la Svizzera.
Nell’ambito del workshop di scambio «Zu Gastbei», Froneri Svizzera ha offerto a Rümlang un’interessante panoramica sul mondo della logistica dei surgelati. Già alle 8.30 l’incontro è iniziato in un’atmosfera cordiale con caffè e cornetti. Dopo il benvenuto, Froneri ha presentato l’azienda e le sue attività, sottolineando in modo efficace l’importanza che una logistica del surgelato ben funzionante riveste per l’approvvigionamento della Svizzera.
Froneri opera a livello internazionale ed è uno dei leader di mercato in Svizzera nel settore dei gelati. Marchi noti come Mövenpick, Nuii, Extrême, Oreo, Toblerone o Frisco raggiungono i punti vendita attraverso la rete logistica di Froneri. Con circa 400 collaboratori, oltre 120 veicoli, otto centri di distribuzione regionali e più di 400'000 ordini all’anno, l’azienda rifornisce circa 14'000 clienti. Particolarmente impressionante è il fatto che Froneri si occupi in Svizzera sia della distribuzione all’ingrosso che di quella capillare. Dal grande distributore al singolo chiosco o alla stazione di servizio, l’intera catena d’approvvigionamento è garantita da un unico operatore.
Dopo la presentazione aziendale, c’è stata la possibilità di sperimentare da vicino la logistica dei prodotti surgelati. Dotati di giacche pesanti e berretti invernali, abbiamo intrapreso un giro nei magazzini a bassa temperatura. All’interno del magazzino le temperature raggiungono i meno 25 gradi Celsius. Per tutelare la salute dei collaboratori, sono previsti tempi di permanenza ben definiti. Dopo un certo tempo risuona un segnale e i collaboratori devono fare una pausa per riscaldarsi. È particolarmente impressionante pensare che in estate, con temperature esterne che raggiungono i 38 gradi, i magazzinieri lavorino in condizioni caratterizzate da questi estremi sbalzi termici.
Successivamente è stato presentato uno dei camion Froneri ed è stato illustrato in dettaglio l’intero processo di refrigerazione. Durante il trasporto, i veicoli non vengono raffreddati attivamente dal gruppo frigorifero integrato. Si ricorre invece alle cosiddette piastre eutettiche, che vengono raffreddate in magazzino tramite il gruppo frigorifero fino a temperature di -44 gradi. Queste immagazzinano il freddo per l’intero percorso e garantiscono la temperatura necessaria nel vano di carico durante la consegna.
A dimostrazione di quanto sia impegnativa la distribuzione capillare, basti pensare che un autista può effettuare fino a 40 aperture delle porte in una sola giornata lavorativa. Di conseguenza, la temperatura aumenta leggermente ad ogni consegna, motivo per cui gli autisti devono lavorare in modo efficiente e rapido. Il rispetto della catena del freddo ha la massima priorità. La temperatura viene monitorata costantemente tramite moderni sistemi telematici. Vengono misurate la temperatura ambiente, la temperatura delle piastre di raffreddamento e una temperatura simulata e calibrata del prodotto. Se viene superato un valore limite definito, scatta immediatamente un allarme. Grazie alla registrazione completa, le temperature possono essere ricostruite integralmente anche a posteriori in caso di reclami. Se la catena del freddo viene interrotta, i prodotti interessati devono essere smaltiti. In presenza di temperature esterne elevate, anche i congelatori nei punti vendita raggiungono i propri limiti prestazionali, il che può compromettere gravemente la qualità dei prodotti.
È stata inoltre impressionante la pianificazione a lungo termine alla base della produzione di gelati. La pianificazione delle quantità inizia già con un anno di anticipo. Tuttavia, periodi estivi eccezionalmente caldi come quello di quest’anno possono portare all’esaurimento delle scorte di singoli prodotti. Dopo la visita guidata, ci siamo ritrovati nella sala riunioni, dove sono stati presentati i diversi ambiti di attività dell’ASTAG. Nel corso di una sessione aperta di domande e risposte, entrambe le parti hanno potuto scambiarsi esperienze e imparare l’una dall’altra. Il workshop si è concluso con successo con un pranzo in compagnia presso il ristorante Mövenpick di Regensdorf.
La visita alla Froneri ha dimostrato in modo impressionante quanta organizzazione, competenza e precisione ci siano dietro una logistica del freddo ben funzionante. Per i partecipanti è stata un’occasione preziosa per dare uno sguardo dietro le quinte di un’azienda che garantisce che il gelato arrivi ai clienti ben refrigerato anche nelle calde giornate estive.













