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Assemblea dei delegati: coesione e decisioni chiare
L'assemblea dei delegati dell'USTRA 2026, tenutasi a Ginevra, ha chiarito che il settore sta affrontando grandi sfide, ma che l'associazione sta rispondendo con unità e un chiaro posizionamento. In questo contesto difficile, i delegati hanno preso decisioni importanti e confermato la rotta intrapresa.
L'assemblea dei delegati si è aperta la sera precedente con un programma organizzato dalla sezione di Ginevra. Ginevra si è presentata come ospite conviviale durante un'apertura suggestiva, ricca di riferimenti tradizionali e regionali.
Il giorno seguente, l’Assemblea dei delegati 2026 all’Hilton Geneva ha avuto inizio con un momento speciale: l’esibizione dei «Vieux Grenadiers de Genève», organizzata dalla sezione ospitante di Ginevra, ha dato subito un tocco suggestivo all’evento. Con le loro uniformi storiche e il loro portamento militare, hanno creato un’atmosfera speciale per l’apertura dei lavori.
Ginevra ha costituito la cornice ideale per un’assemblea all’insegna delle sfide attuali. Pressioni politiche, incertezze economiche e questioni relative alla politica dei trasporti caratterizzano sempre più il contesto del settore. Il presidente centrale Thierry Burkart ha sottolineato l’importanza di un ulteriore sviluppo accurato e sostenibile delle condizioni quadro. Allo stesso tempo, la coesione all’interno dell’associazione rimane fondamentale per continuare ad agire con efficacia in questo contesto.
Il lavoro politico mostra i suoi effetti
L'ulteriore sviluppo della TTPCP è stato un punto focale. L'ASTAG si è occupata intensamente del dossier per anni, con numerose discussioni, prese di posizione e interventi politici. I risultati intermedi sono di conseguenza differenziati: Le preoccupazioni principali sono state ancorate nel processo parlamentare. Tra queste, in particolare, una migliore pianificazione per le aziende e progressi nell'integrazione delle nuove tecnologie. Burkart ha parlato di un "successo intermedio", ma allo stesso tempo ha sottolineato che il lavoro non è ancora concluso. La presentazione ha anche evidenziato ciò che spesso rimane sullo sfondo. Il lavoro politico dettagliato, il dialogo continuo e l'influenza a lungo termine sono elementi centrali del lavoro dell'associazione. Non tutto è visibile all'esterno, ma l'impatto è evidente nel processo politico.
Decisioni chiare su questioni chiave
Nella parte statutaria dell'assemblea, i delegati hanno approvato le proposte del Comitato centrale su tutti i punti chiave. Sono stati approvati il rapporto annuale e il bilancio d'esercizio per il 2025, nonché il budget e il bilancio degli investimenti per il 2026. Il direttore Reto Jaussi ha sottolineato che l'anno di esercizio è stato migliore del previsto, ma che rimangono sfide strutturali. Garantire la base finanziaria a lungo termine rimane un compito fondamentale. Un punto focale è stato il futuro metodo di riscossione delle quote associative a partire dal 2027, a seguito di una proposta della sezione di Berna, che chiedeva una deviazione della procedura. Tuttavia, i delegati hanno votato a favore della proposta del Comitato centrale e del Comitato di gestione. La decisione crea una base importante per il finanziamento sostenibile del lavoro dell'associazione. Anche le elezioni sono state una chiara conferma del percorso scelto. Michel Limberis e Laurent Wuthrich sono stati eletti nuovi membri del Comitato di gestione. Marc von Bergen assume la carica di Vicepresidente.
Le personalità caratterizzano l'associazione
Oltre ai temi sostanziali, l'incontro è stato caratterizzato in particolare da momenti personali. Diverse personalità di lunga data si sono congedate, tra cui Henri Marti e Paolo Naselli del Comitato di gestione. Henri Marti ha contribuito alla formazione del Comitato per molti anni ed è stato premiato per il suo approccio lucido e lungimirante. Nel suo discorso di commiato, Paolo Naselli, Vicepresidente dal 2018, ha sottolineato il legame speciale all'interno dell'associazione e ha parlato di un "cameratismo unico".
Uno dei momenti speciali dell'incontro è stato l'addio ad André Kirchhofer. Dopo 19 anni in ASTAG, da ultimo come vicedirettore, ha fatto un bilancio della sua vita personale e ha riassunto il suo lavoro in vista di un tema chiave del settore: "Posso riassumere tutto in una parola: TTPCP". Le sue parole hanno sottolineato quanto l'impegno personale e lo sviluppo di importanti dossier siano strettamente legati.
Chiusura con nuove prospettive
Iwan Hächler di facts4future ha posto un accento particolare alla fine. Con risultati sorprendenti e basati sui fatti e una presentazione divertente, ha mostrato quanto la percezione e la realtà statistica a volte divergano. Le sue osservazioni sono state stimolanti e hanno offerto una prospettiva insolita sugli sviluppi sociali. La sua presentazione ha concluso degnamente l'Assemblea dei delegati, prima che i delegati e gli ospiti si congedassero per gustare un pasto insieme.
Nel complesso, l'Assemblea dei delegati 2026 ha presentato un quadro coeso di un'associazione consapevole del proprio ruolo. L'USTRA continua a posizionarsi come voce affidabile del settore in un contesto difficile. Il percorso adottato si basa sulla continuità, su priorità chiare e su un ampio sostegno da parte dei membri. L'incontro di Ginevra ha confermato questa affermazione e ha sottolineato la volontà comune di continuare a rappresentare gli interessi del settore in modo unitario.


































