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Corso OAut al Gottardo: come comportarsi correttamente in caso di emergenza

Pubblicato il 02.03.2026 | Aggiornato il 10.03.2026 | da Anita Moresi

Reagire correttamente nel traffico stradale è già di per sé una sfida in caso di emergenza. Ma come ci si comporta in una delle gallerie stradali più importanti e più lunghe d’Europa? Il corso OAut «Comportamento in caso di incidente stradale e incendio di veicoli nel tunnel del Gottardo» offre un’occasione unica per conoscere da vicino il lavoro dei vigili del fuoco del Gottardo e per esercitarsi in modo pratico nelle misure di primo soccorso.

«Il triangolo di emergenza non va riposto nel bagagliaio, ma vicino al sedile del conducente.» Con parole chiare, i membri dei vigili del fuoco professionisti spiegano quanto sia fondamentale agire nel modo giusto in caso di emergenza. Spesso, infatti, dopo un tamponamento non c’è tempo o possibilità di prendere il giubbotto di sicurezza e il triangolo di emergenza.

Programma vario

Al mattino i partecipanti si esercitano in piccoli gruppi nell’uso di diversi mezzi di estinzione. Quale estintore è adatto in quale situazione? Come si usa correttamente una coperta antincendio per soffocare un incendio? Contemporaneamente, un altro gruppo si esercita nelle misure di primo soccorso di base: posizione laterale di sicurezza senza sforzo, respirazione artificiale con e senza maschera e corretta esecuzione delle compressioni toraciche per un periodo di tempo prolungato. Viene insegnato anche l’uso corretto di un defibrillatore. Le istruzioni vocali del dispositivo aiutano in caso di emergenza e rendono quasi impossibile commettere errori. Il principio fondamentale è: l’unico errore è non agire e non allertare i soccorsi.

Il mito del casco da moto

Parallelamente, una squadra dei vigili del fuoco mostra come estrarre in sicurezza le persone da un veicolo. In questo caso occorre prestare attenzione anche agli airbag che non si sono ancora attivati. Particolarmente impressionante è la procedura corretta per rimuovere un casco da moto. Il mito diffuso secondo cui i caschi non devono mai essere rimossi viene smentito da un punto di vista tecnico. Solo senza casco è possibile mettere la vittima in posizione laterale di sicurezza, riducendo notevolmente il rischio di soffocamento.

Uno sguardo dietro le quinte

Dopo il pranzo nella mensa Breiti, allestita appositamente per la costruzione della seconda galleria, segue la seconda parte del corso. Ora i partecipanti hanno la possibilità di dare uno sguardo esclusivo alla routine quotidiana dei vigili del fuoco: vivere, cucinare, allenarsi e allo stesso tempo mantenere i veicoli di emergenza pronti all’uso.
Il tour attraverso i passaggi di emergenza e i locali tecnici con gli imponenti impianti di ventilazione mostra le dimensioni dell’infrastruttura della galleria. I segnali stradali fusi ricordano il devastante incendio del Gottardo del 2001, quando nel tunnel si registrarono temperature superiori ai 1 200 °C. Oggi il portale termico aiuta a individuare e filtrare i veicoli surriscaldati già prima dell’ingresso. Ciò contribuisce in modo significativo alla prevenzione.

Tecnologia gigantesca e un effetto duraturo

Infine, i vigili del fuoco presentano il più grande veicolo antincendio del loro corpo, dotato di un impressionante getto d’acqua ad alta potenza. Un momento clou che evidenzia la versatilità e l’enorme responsabilità delle forze di intervento.
L’entusiasmo dei partecipanti è palpabile. Nessun altro corso OAut offre una visione così completa di un mondo che altrimenti rimarrebbe nascosto e allo stesso tempo trasmette conoscenze che possono salvare vite umane in caso di emergenza.
Il corso Gottardo dell’ASTAG dimostra in modo impressionante quanto siano preziosi la formazione pratica e gli approfondimenti reali sull’infrastruttura della galleria. I partecipanti acquisiscono non solo conoscenze specialistiche, ma anche una maggiore consapevolezza dei rischi e la sicurezza di agire correttamente in caso di emergenza.

Proprio in un ambiente come il tunnel del Gottardo, dove ogni decisione può avere ripercussioni su molti utenti della strada, queste conoscenze sono di grande importanza. Il corso rafforza la sicurezza stradale e trasmette rispetto per le persone che ogni giorno lavorano dietro le quinte per la protezione di tutti gli utenti della strada.

Qui puoi iscriverti al corso

Intervista a Christian Zbinden, amministratore delegato della Reist Tours AG

Di cosa si occupa la sua azienda e com'è la sua giornata tipo dal punto di vista della guida e della pianificazione?
Risposta: Offriamo viaggi (organizzati) e trasporti di persone, abbiamo un nostro catalogo viaggi e spesso viaggiamo con gruppi.

Perché avete deciso di seguire il corso CZV «Comportamento in caso di incidente stradale e incendio di veicoli nel tunnel del Gottardo»? Cosa vi ha spinto a scegliere questo argomento?
Risposta: Il motivo scatenante è stato chiaramente il tema del Gottardo. È sempre interessante dare uno sguardo dietro le quinte di tali opere e collegarlo alla pratica quotidiana.

Dal suo punto di vista, cosa ha funzionato meglio nell'organizzazione e nello svolgimento del corso (pianificazione, svolgimento, realizzazione)?
Risposta: Tutto era molto pratico e ben strutturato. Gli istruttori erano eccellenti e si percepiva che amavano il loro lavoro e il corso.

Qual è stato il momento più significativo per lei o per i suoi collaboratori? Quanto era rilevante dal punto di vista pratico il riferimento alla quotidianità della sua azienda?
Risposta: Particolarmente impressionanti sono stati gli istruttori, che raccontano esperienze pratiche e sono in grado di integrare e trasmettere la teoria in modo comprensibile. Non tutti sono in grado di farlo.