Con ASTAG Charge, entra in funzione una nuova piattaforma interna per le infrastrutture di ricarica nel traffico pesante. Poco dopo il lancio, numerose aziende di trasporto stanno già partecipando…
Adeguamento della TTPCP al rincaro a partire dal 2025: un successo parziale per l'ASTAG
Durante l’estate 2023 è stato reso noto che a gennaio 2024 sarebbe stato applicato un adeguamento della TTPCP al rincaro del 5%. Il raggiungimento di una decisione definitiva ha richiesto molto tempo. L’ASTAG ha svolto un incessante lavoro di pressing per ottenere una risposta chiara ed evitare che il settore rimanesse troppo a lungo nell’incertezza. Alla fine di novembre è arrivata la notizia: l’adeguamento al rincaro è stato rimandato al 2025. Questa decisione risponde alla richiesta minima avanzata dall’ASTAG. Per i trasportatori il risultato è positivo e permette di tirare un sospiro di sollievo, ma non risparmia nemmeno una diffusa sensazione di delusione. Il cinque per cento sarà troppo anche nel 2025. L’ASTAG continuerà pertanto a battersi per una soluzione adeguata.
Ulteriore sviluppo della TTPCP: una lunga attesa
Dal 2020 l’Ufficio federale dei trasporti UFT sta lavorando a un ulteriore sviluppo della TTPCP per il periodo successivo al 2030. L’ASTAG è intervenuta sin da subito nel processo con proposte di soluzione pragmatiche. Tra le richieste avanzate, menzioniamo la sicurezza degli investimenti, la neutralità tecnologica e l’introduzione di un finanziamento iniziale per l’acquisto di veicoli con propulsioni alternative. In autunno il Consiglio federale ha annunciato che accoglierà alcune delle richieste dell’ASTAG. A febbraio 2024 è stata avviata una procedura di consultazione, un tema assolutamente centrale per l’ASTAG.
Proposte costruttive di ASTAG in occasione delle chiusure del tunnel del San Gottardo
A settembre la galleria stradale del San Gottardo è stata chiusa temporaneamente a causa di danni al soffitto intermedio. L’ASTAG si è rivolta immediatamente al Ministro dei trasporti Albert Rösti proponendo una serie di misure, per la maggior parte successivamente attuate. Tra queste, la deviazione a monte del traffico internazionale in transito e la temporanea revoca del divieto di circolazione notturna in caso di problemi di capacità. Grazie agli sforzi congiunti di settore, autorità e ASTAG, è stato possibile mitigare gli effetti negativi del blocco.
Video dei momenti salienti: Assemblea dei delegati a Neuchâtel
All’Assemblea dei delegati del 10 maggio 2023 a Neuchâtel, i circa 120 rappresentanti delle sezioni e dei gruppi professionali hanno convenuto sulla necessità di reperire personale qualificato per il settore. Il video mostra alcune impressioni dell’AD 2023.




Qual è stata la sfida più grande nel 2023?
Lungo attesa per l'ulteriore sviluppo della TTPCP
Nel 2023 la situazione del settore dei trasporti è stata caratterizzata da numerose incertezze che hanno reso difficile una pianificazione affidabile. Un fattore importante è la futura organizzazione della TTPCP, soprattutto in vista dell’integrazione dei veicoli con propulsioni alternative. L’ASTAG ha lavorato a stretto contatto con l’Ufficio federale dei trasporti UFT che agisce da organismo competente per ’«ulteriore sviluppo della TTPCP». In qualità di associazione settoriale leader, l’ASTAG si è impegnata con perseveranza per una soluzione equa e sostenibile per il settore che tenga nella dovuta considerazione gli interessi e le esigenze dei membri. L’ASTAG ha richiesto, tra l’altro, la sicurezza degli investimenti, la neutralità tecnologica e l’introduzione di un finanziamento iniziale per l’acquisto di veicoli con propulsioni alternative. Nell’autunno 2023 il Consiglio federale ha annunciato la riforma del sistema e ha avviato una procedura di consultazione. Non è ancora chiaro se le misure rispondano alle richieste dell’ASTAG. Una cosa è certa: anche nel 2024 la TTPCP resterà un tema centrale dell’attività dell’ASTAG.